Mark Zuckerberg

 

Mark Elliott Zuckerberg nacque a White Plains, una cittadina nello stato di New York, il 14 maggio 1984.

Sin da piccolo sviluppa un forte interesse sia per le materie umanistiche, arrivando addirittura a recitare l’Iliade a memoria, sia per l’informatica. Impara da giovanissimo a programmare, grazie anche al padre, anch’esso appassionato della materia.

Già da adolescente inizia a sviluppare vari programmi, tra i quali “Synapse Media Player”, un software in grado di “imparare” le abitudini musicali di chi ne fa uso.

Nel 2002 si immatricola ad Harvard, nello specifico al corso di laurea in Informatica. 

Inizialmente crea un programma chiamato Facemash, che consentiva agli studenti di scegliere il ragazzo e la ragazza più belli del campus. 

Successivamente, ispirato dall’abitudine delle Università Americane di pubblicare annualmente le foto degli studenti fonda Facebook, insieme a Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovits e Chris Hughes, a soli 20 anni.

Compresa l’enorme portata del fenomeno social Mark decide di lasciare Harvard e di trasferirsi insieme agli amici in California, a Palo Alto, dove registrano il dominio Facebook.com.

Nel 2007 Facebook diventa il sito più visitato negli USA, tra i primi 10 al mondo, facendo così aumentare esponenzialmente le richieste di inserzioni pubblicitarie e attirando l’attenzione di importanti investitori come Microsoft.

Nel 2008 Mark diventa il più giovane miliardario al Mondo.

Nel 2012 Facebook si è quotata in Borsa con una IPO di 38 dollari ad azione, per un totale di $104 miliardi. In seguito acquistò per 1 miliardo di dollari Instagram e nel 2014 WhatsApp per $19 miliardi.

Ma non tutto è rosa e fiori. La storia di Facebook, e di conseguenza di Mark, risulta molto turbolenta dal punto di vista legale. Facebook è stata tra le altre cose coinvolta nello scandalo di Cambridge Analytica, dove fu condannata a pagare 105 milioni di dollari per raccolta e diffusione illecita di dati personali di milioni di account.

Molto più recentemente, per la precisione il 4 Ottobre 2021, il gruppo Facebook è stato colpito dall’ennesimo scandalo. Un down di parecchie ore di tutte le applicazioni di Facebook, che ha causato un gravissimo danno economico alla società. Si stima che il protrarsi dell’interruzione della connessione abbia generato una perdita di circa $6 miliardi, facendo inoltre scendere il patrimonio personale di Mark a $121,6 miliardi e declassandolo al 5° posto tra i più ricchi al Mondo.

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